Osteopatia

Trovare la salute in armonia

“Trovare la salute dovrebbe essere l’obiettivo del dottore. Chiunque può trovare la malattia”

Queste le parole di Andrew Taylor Still tratte dal suo testo “Philosophy of Osteopathy”


L’osteopatia (dal greco antico: ὀστέον, ostéon, «osso» e πάθος, páthos, «sofferenza») è una terapia alternativa che consiste nella manipolazione di alcune parti del corpo, in particolare la schiena, il collo e la testa.

 L’OMS nelle sue linee guida inserisce l’osteopatia tra le medicine tradizionali e complementari.

Gli osteopati usano un approccio olistico nei confronti della cura e della guarigione dei pazienti, basato sull’idea che un essere umano rappresenti un’unità funzionale dinamica, nella quale tutte le parti sono interconnesse e che possiede dei propri meccanismi di autoregolazione e di autoguarigione.

Alcuni critici rilevano il carattere pseudoscientifico del corpo teorico su cui si fonda l’osteopatia e la filosofia retrostante, ad esempio nella supposta relazione tra corpo e spirito. Tale terapia inoltre, allo stato della ricerca scientifica, non ha particolari evidenze di efficacia, e, in alcuni casi, alcune manovre possono risultare dannose o pericolose per la salute. Ha ricevuto molte critiche dalla comunità scientifica. Secondo alcuni studi, una parte delle tecniche di manipolazione utilizzate nell’ambito dell’osteopatia porterebbero beneficio nel trattamento di pazienti con dolori lombo-sacrali, sebbene non sia chiaro il legame di tali benefici con l’effetto placebo. Per una serie di altre patologie è invece esplicitamente controindicata.

Dal punto di vista legale, in alcuni Stati è definita professione sanitaria nei limiti, negli scopi e con le regole stabilite per la professione dalle norme regolamentari, in altri Stati non è considerata professione sanitaria o non è disciplinata.


Storia

La pratica della medicina osteopatica iniziò negli Stati Uniti nel 1874. Il termine “osteopatia” fu coniato dal dottor Andrew Taylor Still, un medico nato nel 1828 nello Stato della Virginia. Still viveva in Kansas, vicino a Baldwin City, ai tempi della guerra civile americana, e proprio qui sviluppò la pratica dell’osteopatia.

Still imparò da apprendista, come accadeva per molti dei medici del tempo, e fu assunto come medico di guerra nell’esercito degli Stati Uniti durante la guerra civile. Gli orrori delle ferite nei campi da battaglia e la successiva morte della moglie e di diversi figli a causa di malattie infettive (anche meningite) lo lasciarono completamente disilluso riguardo alla pratica tradizionale della medicina.

Still sentiva le pratiche mediche del suo tempo come inefficaci, addirittura barbare. Preoccupato da ciò che considerava problemi all’interno della professione medica, Still fondò la pratica osteopatica.

Usando un approccio filosofico alternativo, si oppose all’uso dei farmaci e della chirurgia come rimedi, riservandone l’uso ai casi in cui fossero l’unica cura conosciuta per un certo disturbo, come un antidoto lo è per un veleno o l’amputazione per una gangrena.

Riteneva il corpo umano capace di curarsi da sé, e che il compito del medico fosse quello di rimuovere ogni impedimento alle normali funzioni di ogni individuo.

Promuoveva uno stile di vita e un’alimentazione salutare, astinenza da alcool e droghe, e usava tecniche manipolative per migliorare le funzioni fisiologiche.

Still diede alla sua nuova scuola medica il nome di “osteopatia”, pensando che “la struttura” (osteon) fosse il punto di partenza dal quale si dovesse accertare la causa delle condizioni di patologia”. Lo scopo dell’osteopatia era di “apportare dei miglioramenti ai correnti sistemi di chirurgia, ostetricia, e il trattamento delle malattie generiche”. Il suo fondamento scientifico era la disciplina dell’anatomia. La sua filosofia si basava sulla comprensione dell’integrazione tra corpo, mente e spirito, l’interrelazione fra la struttura e la funzione, e la capacità del corpo di guarirsi da solo quando meccanicamente in salute. Il trattamento osteopatico deve essere una razionale applicazione di questi principi in una cura globale del paziente con un’attenzione particolare al sistema neuro-muscolo-scheletrico come parte integrante dei processi di salute e malattia. Nel tempo, Still, i suoi studenti e la sua facoltà svilupparono un programma medico-scolastico completo che includeva una serie di trattamenti fisici speciali, ora chiamati Trattamento Osteopatico Manipolativo (OMT). Il 10 maggio 1892 Still fondò la Scuola Americana di Osteopatia (ora Andrew Taylor Still University, Kirksville College of Osteopathic Medicine) a Kirksville, nel Missouri, per l’insegnamento della medicina osteopatica.

Alla fine dell’Ottocento Still insegnava che la malattia (in inglese “disease”, inteso come “dis”-“ease”, ossia “dis”-“agio”) sorgeva quando le ossa erano fuori posto e interrompevano il flusso del sangue e degli impulsi nervosi; concludeva quindi che si potevano curare le malattie manipolando le ossa per ripristinare il flusso interrotto. Still stimolava i suoi studenti a investigare su questi postulati. La ricerca iniziò a Kirksville nell’ultimo decennio dell’Ottocento e da allora è stata proseguita lì e in altri istituti osteopatici. L’A.T. Still Research Institute venne fondato nel 1913 e Louisa Burns, dottoressa osteopata, ed altri svilupparono una rigorosa serie di indagini scientifiche sulle relazioni tra le disfunzioni muscolo-scheletriche e salute e malattia. Le critiche nei confronti di Still mostrano che egli non condusse personalmente mai alcun esperimento controllato per comprovare le proprie ipotesi; i suoi sostenitori dimostrarono che molti degli scritti di Still erano di carattere filosofico più che scientifico. Still mise in dubbio gli usi dei farmaci vigenti ai suoi tempi e guardò alla chirurgia come rimedio da “ultima spiaggia”.

Nel 1898 l’American Institute of Osteopathy iniziò a pubblicare Journal of Osteopathy e all’epoca negli Stati Uniti quattro Stati la riconoscevano come professione.


Principi Osteopatici

La pratica dell’osteopatia include la palpazione, la manipolazione delle ossa, dei muscoli, delle articolazioni e delle fasce.

I sette più importanti principi dell’osteopatia, largamente accettati all’interno della comunità osteopatica:

  • Il corpo è una unità.
  • La struttura e la funzione sono reciprocamente inter-correlate.
  • Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione (omeostasi).
  • Quando la normale adattabilità è interrotta, o quando dei cambiamenti ambientali superano la capacità del corpo di ripararsi da sé, può risultarne una disfunzione.
  • Il movimento dei fluidi corporei è essenziale al mantenimento della salute.
  • Il sistema nervoso autonomo gioca una parte cruciale nel controllare i fluidi del corpo.
  • Ci sono componenti somatiche della malattia che sono non solo manifestazioni della malattia, ma anche fattori che contribuiscono al mantenimento dello stato di malattia.

Questi principi non sono ritenuti dagli osteopati leggi scientifiche, né contraddicono i principi medici; sono insegnati come fondamenti della filosofia osteopatica riguardo alla salute e alla malattia.


Trattamento manipolativo osteopatico

Con il termine Trattamento Manipolativo Osteopatico (TMO) si fa riferimento all’insieme delle tecniche utilizzate dall’osteopata per trattare le disfunzioni muscolo-scheletriche, miofasciali, craniali e viscerali.


Efficacia

Bonfort et al. hanno dedotto dalla letteratura che le manipolazioni cervicali realizzate su pazienti sofferenti di cefalea sarebbero più efficaci del massaggio e che avrebbero degli effetti a breve termine paragonabili ai trattamenti profilattici abituali per le cefalee cervicogeniche o le emicranie. Ciononostante nello stesso studio si afferma che, prima di poter trarre conclusioni definitive, è necessario effettuare ulteriori test in studi rigorosamente progettati, eseguiti ed analizzati con periodi di follow-up di durata sufficiente.

Una ricerca datata 2003 e un’altra datata 2004 dimostrarono che l’osteopatia non aveva effetti diversi da quelli di un placebo nel trattamento di certi dolori alla schiena cronici non specifici; gli autori hanno sottolineato comunque la difficoltà di prestare trattamenti placebo non terapeutici o antidolorifici, il che relativizza l’efficacia della ricerca stessa.

Nel 2005 una meta analisi di sei ricerche scelte a caso, che coinvolgeva una valutazione in cieco del trattamento del dolore alla schiena in ambulatorio avrebbe rilevato che il trattamento osteopatico manipolativo (OMT) ridurrebbe significativamente il dolore alla schiena. Ha altresì concluso che il livello di riduzione del dolore è maggiore di quanto ci si potrebbe aspettare dal solo effetto placebo e che persiste per almeno tre mesi. Tale meta analisi è stata però successivamente smentita da una seconda meta analisi del 2011 a causa dell’elevato rischio di bias.

Più in generale, i risultati di studi randomizzati e controllati non mostrano alcuna efficacia dell’osteopatia. Una revisione sistematica del 2011 rileva come manchino studi che ne attestino l’efficacia nella cura del dolore muscolo-scheletrico; parimenti una revisione del 2013 mostra come non esista prova che possa essere efficace per una qualsiasi patologia pediatrica.

Secondo il NYU Langone Medical Center, la ragione fondamentale della quantità poco rilevante di ricerche pubblicate sul trattamento osteopatico è l’impossibilità di fare studi sulla manipolazione osteopatica in doppio cieco e controllati con placebo, in quanto gli studiosi non possono rendere ciechi sia il terapeuta che il paziente.

Ruffini et al., in una review sistematica del 2016 riguardante il trattamento osteopatico in ambito ginecologico ed ostetrico, affermano che il basso numero di studi e l’elevato rischio di bias degli studi inclusi nella review stessa hanno impedito qualsiasi indicazione sull’effetto della cura osteopatica.


Ho un ernia del disco al collo a causa di una brutta caduta. Il dolore è stato spesso indescrivibilmente lancinante, specialmente durante l’inverno. E’ stato fatto un ottimo lavoro attraverso i trattamenti che ho ricevuto. Ora raramente sento il dolore e una volta mi sento che sta arrivando, mi basta recarmi a ricevere un trattamento. Raccomando caldamente il Medicalpilates.

Llenos JaymeWeng


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